Lo Stile del Governo Conte Bis!!


Era il lontano 28 Settembre 2012, esattamente 7 anni fa, quando, in uno dei miei corsi di Specializzazione in Organizzazione di Eventi e di Spettacolo dal Vivo, presso l'Accademia La Fenice Eventi, a Roma, ho conosciuto il dott. Massimo Sgrelli, Capo del Dipartimento del Cerimoniale di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per oltre 15 anni fino all’ anno 2008.


Autore di uno massimi volumi, in tema di Regole, ovvero il Cerimoniale e Protocollo di Stato, l’insieme delle regole che disciplinano il comportamento formale degli enti e organi pubblici e dei titolari di cariche ufficiali. Un Manuale, sul quale ho studiato, e che raccoglie regole scritte e non scritte, per la pubblica amministrazione, dall' invito formale, al cerimoniale istituzionale e diplomatico, dagli incontri conviviali alla corrispondenza formale, lettere, messaggi, premi, patrocini, onorificenze e gemellaggi, dalle relazioni esterne dell'impresa, alle cerimonie istituzionali e private.


Non potete mai immaginare, cosa contiene questo manuale, un viaggio intenso, fra regole e formalità, che sono di ispirazioni, sia per chi, come me, organizza spesso eventi culturali, e di spettacolo, sia per chi, per pura curiosità, abbia voglia semplicemente di imparare, ma soprattutto un' autorevole guida, per coloro che ricoprono incarichi pubblici.


In questi giorni,ne ho letto di tutti i colori, in merito all'abbigliamento dei Nuovi Ministri, nominati dal Presidente del Consiglio Conte, che ha dato il via la Nuovo Governo GialloRosso. Ora, aldilà, di ogni schieramento politico, le regole in tema di abbigliamento per le Cerimonie Ufficiali, si sono un pò sbiadite rispetto a molti anni fa.


Così come ricorda e cita il dott. Sgrelli nel suo manuale, e facendo un salto nel passato, quando il Presidente della Repubblica Pertini chiamò al Quirinale, Bettino Craxi per conferirgli il mandato di comporre il suo primo Governo, giunse in aereo, e si presentò direttamente al Colle, con un paio di jeans ed una giacca blu. Il Presidente Pertini, all'epoca, invitò lo stesso, a cambiarsi d'abito e a tornare con abbigliamento confacente all'occasione.


Oppure, citando, Pietro Nenni, illustre esponente socialista, che dopo la caduta del fascismo, ebbe la nomina ad Alti Incarichi Ministeriali, e fu costretto ad adeguarsi, ad alcune regole di forma che imponevano al Ministro degli Esteri di indossare il Frac.


Voi, vi immaginate Luigi di Maio in Frac? Ad esempio l'abbigliamento utilizzato dal leader dei Cinquestelle è confacente al suo stile, e al ruolo che ricopre, Abito due bottoni, quasi sempre blu, o nero, camicia bianca e cravatta, a volte bordeaux, a volte a quadretti, altre volte tinta unita.


Sono sotto il segno della sobrietà i look dei neo ministri del Conte bis !!

Gli uomini, di Luigi Di Maio in testa, hanno indossato tutti il completo scuro, grigio e blu con camicia bianca, look molto istituzionale.

Spicca la cravatta bordeaux di Roberto Speranza, unico esponente governativo di Leu. Impeccabile il premier Giuseppe Conte che indossa la classica 'divisa d'ordinanza' alla quale ci ha abituati nell'ultimo anno: abito blu, cravatta en pendant, camicia bianca e pochette.


Tenero il Nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella!


Anche gli Uomini del Pd, in abito istituzionale, tra tutti spicca Dario Franceschini, il nuovo Ministro dei Beni Culturali con competenze anche sul turismo.


Le Neo Ministre Donna, Fabiana Danone, Paola Pisano, Nunzia Catalfo, Elena Bonetti, Luciana Lamorgese e Paola De Micheli, hanno optato per il più classico dei look: total black o bianco e nero.

La neo ministra per l'Innovazione, Paola Pisano con camicia bianca e pantaloni palazzo a motivi geometrici.


Due Ministre saltano all'occhio, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo in tailleur beige, e la ministra per le Politiche Agricole e Forestali, Teresa Bellanova in un vestito blu elettrico che strizza l'occhio al mitico tailleur indossato dall'ex ministra Maria Elena Boschi, e da allora passato alle cronache come 'Blu Boschi'. Ai piedi, la neo ministra sfoggia sobrie décollété nere Kitten Heels.


Total black con tanto di giacca nera con revers di raso per la ministra della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, mentre sceglie l'eleganza del bianco e nero la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli in tailleur giacca e gonna. Per tutte le ministre poco trucco e gioielli minimal, così come i tacchi, che restano sobri.


Sceglie il classico 'power suit' nero con giacca a un bottone, infine, la Ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, che completa il look con dei pendenti in madreperla, e blusa bianca.


In sintesi, Promossi o Bocciati i nostri Ministri?

Credo proprio di si, anche se, innumerevoli sono stati, i commenti acerbi sul look della Ministra Teresa Bellanova, sia inerente al colore che alle balze del suo outfit nel giorno del suo Giuramento!

( Io però, avrei accorciato la lunghezza della manica, di 3 centimetri, in una delle foto che sono circolate sul web, nel saluto, metà della sua mano è coperta, dallo chiffon )


Ad ogni modo i miei calorosi complimenti alla neo Ministra, per il suo temperamento attivo, per la sua determinazione nell'arrivare passo dopo passo, ad una carica così elevata, sicuramente con molti sacrifici, considerato il suo trascorso di Bracciante Agricola e di Donna del Sud!!


Ed ora, a parte il colore Blu Elettrico, Tutti a lavoro, Ahi Serva Italia!!


Un abbraccio, Francesca!


16 visualizzazioni
Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Seguici
  • YouTube Social  Icon
  • LinkedIn Social Icon
  • Instagram Social Icon
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square

Contatti

Lunedi -Sabato

9.00 / 13.00​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​   16.00 /19.30

francescaderosewedding@gmail.com

info: 0984 506875 -  338 8031629

  • Instagram Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • LinkedIn Social Icon
  • Facebook Social Icon
  • Google+ Social Icon

Ogni giorno della vita è unico,
ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo.
Non importa se otteniamo dei risultati o meno,
se facciamo bella figura o no, in fin dei conti l’essenziale, per la maggior parte di noi,
è qualcosa che non si vede, ma si percepisce nel cuore.
                   

                            Aruki Murakami

© 2023 by Francesca De Rose